Processo di anodizzazione a “poro aperto o a “poro chiuso”, quale metodo usare su prodotti che passano in verniciatura?

Recentemente ci siamo trovati a dover risolvere un problema legato alla verniciatura di pezzi anodizzati con un cliente che si occupa di illuminazione.

Il cliente voleva far sì che i suoi prodotti da esterno fossero più resistenti alle intemperie e conservassero più a lungo possibile l’aspetto iniziale per mantenere lo standard qualitativo a cui ha abituato i suoi clienti finali.

La questione che ci siamo trovati a dover valutare con il cliente, è se fosse più durevole una verniciatura fatta su una superficie “anodizzata a poro aperto” rispetto ad una standard “a poro chiuso”.

Infatti, durante il processo di anodzzazione, l’alluminio viene trattato in maniera chimica in modo che i pori superficiali si “aprano”. Interrompendo l’anodizzazione prima della conclusione del ciclo, quindi in mancanza dei bagni di “fissaggio” finale, si ottiene una anodizzazione a “poro aperto”. Portando a conclusione il processo di anodizzazione con i bagni di “fissaggio” si ottiene l’anodizzazione a “poro chiuso”.

Il cliente ha eseguito delle verifiche pratiche e dei test che hanno fatto emergere che, per le caratteristiche ricercate ovvero la massima resistenza alla corrosione dovuta agli agenti atmosferici, la verniciatura a poro aperto o a poro chiuso aveva la stessa valenza.

Quindi, come conviene anodizzare le superfici da verniciare che andranno all’esterno e saranno soggette a pioggia, sole e sbalzi termici?

La nostra scelta è ricaduta sulla anodizzazione a poro chiuso, per due motivi principali:

  1. sfruttare il processo produttivo standardizzato e compiendo in sequenza tutti i passaggi dell’anodizzazione ci permette di risparmiare sui costi di produzione;
  2. la superficie anodizzata a poro aperto è molto più delicata e deve essere manipolata con estrema cautela perchè polvere, sporco e ditate rischiano di deteriorare l’alluminio e rovinare irreparabilmente l’aspetto della verniciatura.

Sapere come viene eseguita una lavorazione spesso permette di innovare e trovare soluzioni alternative e migliori alle esigenze dei clienti, non è stato questo il caso, ma ciò non significa che smetteremo di cercare nuove tecniche per migliorarci giorno dopo giorno.